Molise, Toma firma nuova ordinanza: obbliga di quarantena per chi arriva dalle zone rosse e arancioni

Scatta l’obbligo di comunicazione (ai medici di base o al dipartimento prevenzione) e di quarantena per tutti coloro che, “una volta giunti nel territorio della regione Molise, hanno soggiornato per più di 48 ore negli ultimi 10 giorni nel territorio delle Regioni di cui agli allegati 1 e 2 dell’ordinanza del ministro della Salute del 4 novembre 2020″. In pratica, quelle dichiarate zone rosse e arancioni nell’ultimo Dpcm. Lo stabilisce l’ordinanza numero 47 firmata la scorsa notte notte dal presidente della giunta regionale molisana Donato Toma. In soldoni: chi è stato in Puglia e Sicilia (zone arancioni) oppure in Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta (zone rosse) – dovrà “comunicare, entro due ore, tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta ovvero al Dipartimento di Prevenzione mediante mail all’indirizzo covid@asrem.org, le proprie generalità” e dovrà “osservare, salvo diversa disposizione da parte del competente servizio regionale di sanità pubblica, quarantena obbligatoria, mantenendo la stessa per 10 giorni”. Le disposizioni, chiarisce il provvedimento, “non si applicano nei confronti di coloro che si limitino a transitare per il territorio regionale del Molise al solo fine di raggiungere altre regioni o che vi permangano per comprovate ragioni di lavoro o di salute, nonché nei confronti degli individui che siano sottoposti, con esito negativo, a tampone molecolare o anche antigenico, nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel territorio molisano”.

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